La prima giornata del Seminario: “Praticare la democrazia scolastica” (Firenze 8 e 13 maggio)

L’incontro, organizzato dal Tavolo regionale della Toscana per la difesa della Scuola Statale, è stato molto interessante grazie anche agli interventi dei relatori che, pur senza un preventivo accordo, hanno illustrato in modo organico ed esauriente i diversi aspetti della democrazia scolastica.

Il Prof. Caretti dell’Università di Firenze ha illustrato i principi costituzionali in materia scolastica centrati sulla libertà di insegnamento, vista sotto due profili: la libertà individuale di ciascun insegnante e la libertà di insegnamento nell’interesse generale, che postula un’organizzazione democratica del governo del sistema scolastico.

Sotto questo duplice profilo il Prof Caretti ha affermato in modo netto la profonda distinzione tra la scuola pubblica che deve garantire, sotto il duplice profilo prima indicato, la libertà di insegnamento e quindi il pluralismo culturale e la scuola privata che, ancorchè paritaria, ha diritto di essere scuola di orientamento ideologico o confessionale e quindi anche di comprimere la libertà di insegnamento.

Pino Patroncini – di Proteo-Fare-Sapere – ha illustrato i sistemi di governo della scuola degli altri Paesi  europei, in molti dei quali le forme di partecipazione democratica sono stati istituiti  molto tempo prima dell’istituzione degli OO CC nel nostro ordinamento scolastico.

Infine Marcella Bresci, attualmente coordinatrice del Comitato per la difesa della Costituzione ed all’epoca dirigente del Sindacato scuola CGIL a Firenze,  ha contestualizzato la nascita degli OO.CC della scuola del nostro sistema negli anni ’70 in un quadro di forte e diffusa domanda di partecipazione democratica.

In questo contesto la scuola pubblica era veramente al centro del dibattito pubblico e dell’iniziativa politica di tutte le forze democratiche; un possibile  sistema integrato pubblico-privato, come quello introdotto con la legge di parità nel 2000, sarebbe stato  impensabile; nemmeno la DC avrebbe potuto  ipotizzare una prospettiva del genere;  ma soprattutto in quegli anni  la riforma democratica della scuola coinvolgeva attivamente non solo il mondo della scuola, ma anche il mondo del lavoro.

Marcella Bresci ha ricordato, non senza nostalgia, che negli incontri delle OO.SS  con il Governo per la riforma del sistema scolastico parteciparono, insieme ai rappresentanti della scuola, i Segretari Generali CGIL, CISL e UIL  che, a fronte delle resistenze del Governo, proclamarono lo sciopero generale di tutto il mondo del lavoro..

Oggi la democrazia scolastica è in crisi , come del resto è in crisi il sistema democratico nel suo complesso; gli interventi legislativi degli anni ’90, invece di rafforzare la democrazia scolastica estendendola anche a livello nazionale, hanno avviato un processo opposto verso forme di aziendalizzazione, determinando nella realtà  scolastica un compromesso contraddittorio tra organizzazione gerarchizzata e privatistica ed organizzazione democratica.

La prospettiva indicata dalle forze politiche che oggi ci governano è la proposta ex Aprea, cioè  il completamento del processo di aziendalizzazione e di frammentazione del sistema scolastico ed il contemporaneo rafforzamento  del ruolo del Ministro e degli strumenti di controllo ( INVALSI).

Si può bloccare questo processo involutivo? Ci sono ancora nelle scuole spazi di democrazia che possono essere utilizzati per consentire un’effettiva partecipazione? Secondo me si. Di ciò  parleremo nella seconda giornata del seminario di lunedì 13. Corrado Mauceri ( Per la scuola della Repubblica)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Documentazione, Iniziative politico culturali. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...